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GESTIONE DELLE MASSE PELVICHE TRA DUBBI ED EVIDENZE

14 ottobre 2022

AUDITORIUM OSPEDALE SANT’ANNA
SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)

 

RAZIONALE

I miomi uterini e le patologie annessiali rappresentano le più frequenti condizioni cliniche che si evidenziano sotto forma di “masse pelviche”. Tali patologie possono diventare un problema rilevante per il ginecologo sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico.  Oggi, la maggior parte delle masse pelviche riceve una accurata e precisa diagnosi ecografica e, solo raramente, altre metodiche per immagini (TAC, RMN, PET) diventano indispensabili per una loro ulteriore definizione. La varietà dei quadri istologici e la commistione dei reperti ecografici rendono complessa e non sempre univoca la loro gestione. Infatti, lo sforzo maggiore del clinico sta nel dirimere la scelta fra semplice osservazione, terapia medica o trattamento chirurgico che, talvolta, può risultare inappropriato. Nel corso dell’incontro si affronteranno gli aspetti epidemiologici, la patogenesi e le diverse modalità diagnostico-terapeutiche alla luce delle più attuali raccomandazioni scientifiche per cercare di dirimere i dubbi ancora irrisolti, lasciando spazio alla discussione e al confronto fra le varie esperienze.

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L’ENDOMETRIO: DALLA DISFUNZIONE ALLA NEOPLASIA

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15 ottobre 2021

AUDITORIUM OSPEDALE SANT’ANNA
SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)

 

RAZIONALE

La patologia dell’endometrio rappresenta una problematica clinica, gravata da potenziali risvolti sfavorevoli, con una prevalenza variabile del 15-30%, in particolare nelle donne in eta’ riproduttiva. Nella maggior parte dei casi si manifesta con sanguinamento uterino anomalo (AUB) o abbondante (HMB) e questi sintomi sono una delle principali motivazioni alla consultazione specialistica. Tali aspetti, seppur non pericolosi per la vita, ne alterano la sua qualità essendo responsabili di condizioni patologiche, come ad esempio l’anemia sideropenica, che comportano limitazioni sociali e lavorative e, talvolta, possono favorire un incremento della morbilità’-mortalità nelle donne che andranno incontro a gravidanze. Lo spettro delle potenziali cause alla base di tale situazione può andare dalle anomalie dell’emostasi, alle alterazioni endocrine e/o organico-strutturali correlate all’età e all’etnia. Non sempre esiste un consenso unanime sull’ iter diagnostico-terapeutico più appropriato per cui possono essere adottate modalità di trattamento, anche invasivo, di dubbia indicazione e di efficacia non dimostrata, comportando un incremento dei costi di salute ed economici non giustificabile. Le terapie più adeguate ed efficaci derivano dalla precisa comprensione dei meccanismi coinvolti nella genesi della patologia e quindi il filo conduttore del convegno sarà quello di mettere in primo piano le più attuali evidenze scientifiche e di rimuovere i luoghi comuni che condizionano ancora la gestione di queste situazioni cliniche. Le indicazioni dei percorsi diagnostici e degli approcci terapeutici medico-chirurgici, attuali e innovativi, saranno oggetto di confronto e discussione.

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